E’ cominciata lunedì 12 ottobre 2009 la settima stagione della Bottega di scrittura “La tribù dalle pupille ardenti” di Macerata. Quest’anno il percorso poetico verrà supportato da introduzioni e discussioni di stampo filosofico sulla scia della philosphy for comunity. Quindi, l’introduzione del tema, l’esperimento di discussione condivisione, la scrittura e come sempre alla fine la lettura di ciò che si è scritto. Come prima serata direi che è stata ottima, il solito pienone da prima. Un’affluenza di 40/45 persone tra filosofi, poeti e curiosi, tutti mischiati, tutti vogliosi di discutere, confrontarsi scrivere e alla fine sono uscite anche le poesie. Di seguitone trovate tre scritte da Sara Massei, Marco Di Pasquale e Sara Perugini. Leggi il seguito di questo post »
Il 9 ottobre 2009 verrà ricordato perchè al Presidente degli Stati Uniti d’America è stato conferito il Premio Nobel per la pace. Una buona notizia secondo me, l’ho letta appena alzato mentre sorseggiavo il caffè davanti a questo computer dal quale scrivo e, come mi capita spesso quando leggo buone notizie, mi si è stampato in faccia un sorriso che sono riuscito ad intravedere dal riflesso dello schermo. Non era una risata di esultanza, era un sorriso di consapevolezza, diciamo che ho intuito subito il perchè di tale onoreficenza, le sue motivazioni. In verità, mentre ieri i principali telegiornali nazionali informavano rispetto a quando sarebbe avventua la comuncazione del vincitore (oggi per intenderci), facevo mente locale e anche a me veniva in mente solo Barack Obama. Leggi il seguito di questo post »
Gente, il racconto qui di seguito è stato evitato da alcuni redattori di due dei più importanti blog letterari italiani (non dico quali). Da entrambi definito “troppo forte”. L’avevo scritto una decina di anni fa, ora l’ho ripreso e mi piace. Dato che la rete lo consente lo pubblico qui e in altri posti. Se volete lasciate un segnale Leggi il seguito di questo post »
Lezioni maceratesi il 28 luglio del 2009 ha optato per una piccola fuga dalle mura e siamo volati in tre (Sonia non aveva bisogno di spostarsi) verso un luogo che con la poesia ha un suo rapporto stretto. Una ridente cittadina a pochi chilometri da Macerata, un bel posto da dove si vedono il mare e le montagne. Uno di quei paesotti da dove qualcuno vuole fuggire e poi proprio per questo motivo molti vogliono andare a visitare il luogo stesso nel ricordo di colui che ne cercava la fuga. In poche parole (e già ne abbiamo spese tante) siamo andati a fare la lezione maceratese a Recanati. Leggi il seguito di questo post »
Il primo libro di Alessandro Seri, “E mi guardi con gli occhi di un gatto nero” (Blu di Prussia), è del 1998. Nel 1999 ha pubblicato “Alienor d’Alpais” (Blu di Prussia), un racconto undereale incluso nell’antologia “Temi d’Autore”. Nel gennaio 2006 è uscito il suo secondo libro “Rampe per alianti” per Pequod. È presente nelle antologie “L’apparecchio di Junior” (Zona, 2002), “Nodo Sottile 3” (Crocetti, 2002), "L'opera continua" (Perrone Editore 2005), "Porta Marina" (Pequod 208), "Il silenzio della poesia" (Fara 2008), "Vicino alle nubi sulla montagna crollata" (Campanotto 2008). Ha curato per otto anni la sezione letteraria del Festival “Artistrada” di Colmurano ed è stato ideatore del premio letterario Poesia di Strada, giunto alla XIII edizione, del quale presiede la giuria. Cura le attività letterarie del Comune di Macerata e coordina diversi gruppi di lettura. È direttore artistico del Festival Licenze Poetiche. Nel 2007 ha rappresentato l’Italia al VI Meeting Internazionale “Poetas” organizzato dall’Università di Coimbra (Portogallo). Nel 2009 è stato ospitato a Bruxelles (Belgio) dalla prestigiosa libreria Piola pee la presentazione di Rampe per Alianti