
Da un po’ di anni a questa parte hanno deciso che il 21 marzo, oltre ad essere la data, spesso confutata dalle condizioni metereologiche, dell’arivo della primavera, è anche la giornata mondiale della poesia. Quindi chi un po’ si arrabatta con i versi viene coinvolto in manifetsazioni di tutti i tipi. Il sottocritto, ad esempio, aveva accumultao per questa giornata tre impegni: uno al mattino in alcune scuole, uno al pomeriggio per la presentazione di un libro con un’associazione di Tolentino e uno alla sera con un’associazione di Porto Recanati. Poi, a ridosso della data in questione le scuole hanno capito che lo stesso giorno avevano i giochi della gioventù e quindi al mattino ho dormito e l’associazione di Tolentino si è dimenticata che mi aveva chiesto di presentare questo libro coinvolgendo un altro “presentatore”. (continua…)




