Dopo un tempo lungo, lunghissimo, di nuovo un post dedicato ad una esperienza gratificante seppur piccola. La Bottega di scrittura di Jesi quest’anno, pur avendo il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e pur essendo stata svolta negli splendidi interni della pinacoteca jesina di Palazzo Pianetti, ha dovuto fare a meno del micro finanziamento pubblico e ci si è dovuti arrangiare con una quota partecipativa per quanti hanno voluto condividere sei pomeriggi di poesia. Ovviamente ciò ha ristretto e di molto il numero dei partecipanti ma ha anche prodotto qualcosa buono come le quattro poesie che sono state scritte dai partecipanti all’ultimo incontro della serie 2011 che aveva come tema “Italiani brava gente?”. Di seguito trovate i testi e se volete potete leggerli e commentarli:
(Maria Chiara Teodori)
Danzano
sulle
rocce.
Cercano
ali
le braccia.
Attraggono
i piedi.
Spirito,
duplice
ascesa.
Fragore,
traffico
fuori scena.
***
ITALIANI BRAVA GENTE
(di Matilde Avenali)
Solo chi ha grande pietà
sa essere senza
lo sguardo fisso
verso un altrove
nessuno lo vede
non si mostra
di sé l’intuizione.
***
(Paola Mengarelli)
Una gioia essere
dopo la strada battuta,
sentire il cuore parlante
ma soprattutto
essere viva, sola, mia.
Certamente non buona !
***
(Milagros Ciccarelli)
Chiamo favole la gente
che passa e nulla lascia.
Sono briciole
che sento nascere, nel respiro
quando scrivo.
Ciò che è importante e non
non descrivo.
