Presenze, assenze, contrasti, successi e visioni di Rampe per Alianti 2007

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Il 16 e il 17 novembre 2007 si è quindi svolto a Tolentino, nel Castello della  Rancia il III Rampe per alianti festival. Faceva tanto freddo, il riscaldamento sotto la pavimentazione, pur essendo stato acceso di continuo per due giorni e due notti non ha praticamente influito sulla temperatura e nessuno dei 700/800 ospiti che nei due giorni sono transitati all’interno del castello ha osato togliersi il cappotto.

La sera del 15, il giorno prima dell’apertura qualcuno del Comune di Tolentino ci ha informato che l’amministrazione era impossibilitata a portare in loco il materiale per l’allestimento (palco, pancali, pannelli per le mostre, tavoli per i banchetti) così ci si è arrangiati con l’aiuto di alcuni artisti santi come Cagliostro che ha fornito il furgone su cui caricare il materiale e Mario Migliorelli che invece il furgone lo ha guidato e insieme al direttore artistico del festival Marco Di Pasquale ha scaricato e spostato per le stanze del castello tutto ciò che occorreva per allestire le mostre.

Gli artisti e la nostra responsabile per gli allestimenti Irene Diprè hanno potuto così cominciare a lavorare soltanto verso le 11 del 16 novembre (10 ore prima dell’apertura del Festival). Tutti si sono fatti in quattro per approntare la propria personale. I fotografi Enza Scarangella, Michele Piccinini, hanno lavorato da soli per poter mostrare al pubblico i loro scatti, così come la pittrice Eleonora Cesanelli che ha dovuto adoperarsi nell’allestimento delle sue tele. Verso le 18,30 anche io sono arrivato al castello e ho piantato chiodi e appeso quadri con l’ausilio di Irene in modo da rendere visibili le personali di Mario Migliorelli e Cagliostro ed esporre per l’ultima volta le 20 tele con le poesie finaliste di Poesia di Strada.

Alle 19 la cooperativa che gestisce il castello ci ha avvisato che dovevamo uscire per due ore (fino alle 20,45) perchè dovevano chiuderlo. Così con un quarto del lavoro ancora da svolgere e a due ore dall’inizio del festival abbiamo abbandonato il maniero rientrandovi appena possibile. Christian Baleani e Marco Di Pasquale hanno in un batter d’occhio montato il palco dove si sono poi esibite le band ed i poeti. Alla fine, stremati, ce l’abbiamo fatta e pian piano che la sera si inoltrava le persone arrivavano alla Rancia.

Il secondo giorno più intenso ma meno stressante; a parte la mia fuga a Sant’Elpidio a Mare, per andare a prendere le pizze con cui sfamare gli artisti mentre l’Italia del calcio batteva la Scozia per 2 a 1 e si qualificava per gli Europei; è scivolato via tra una visita del Tg3 Marche, i workshop, i concerti e la presenza di un bel po’ di poeti giunti per l’occasione. C’erano Massimo Sannelli, che ha presentato il libro La vigilia dei nostri sensi di Giampaolo Vincenzi edito da Giulio Perrone, ovviamente Giampaolo Vincenzi, Lara Lucaccioni, Christian Baleani, Sahageua Panichelli che il giorno prima aveva presentato il suo libro Del tempo dell’incanto edito da Il Filo, Antonio Prosperi che ha presentato insieme al grande (in tutti i sensi) e simpaticissimo Cagliostro, il suo libro autoprodotto Traiettorie esistenziali, poi c’erano Matteo Chiurchiù, Fabio Biselli, Thomas Santarelli, Sonia Trippetta e Loretta Grassettini tutti della bottega di scrittura La tribù dalle pupille ardenti, poi c’erano parecchi dei finalisti di Poesia di Strada: Francesco Accattoli, Alessio Alessandrini, Raffaele Castelli, Elisa des Dorides, Andrea D’Urso, Michele Marinelli, Stefano Mazzacurati, Alessandro Ramberti, Nicola Santini e Salvatore Sblando. Insomma una concentrazione piuttosto alta di poeti dentro un castello gelato, per non parlare del fatto che c’erano pure due case editrici: Fara di Rimini e Wizarts di Porto Sant’Elpidio; e le librerie Arcobaleno di Civitanova Marche e Binario Zero di San Severino.

Sono mancati soltanto i rappresentanti del Comune di Tolentino che avrebbero dovuto premiare i poeti vincitori. Abbiamo cercato di ovviare a questa assenza col regalo più bello per un poeta, la pubblicazione dell’antologia Poesia di Strada X Edizione edita da Wizarts e primo libro di una collana chiamata Licenze Poetiche in quanto curata proprio dal gruppo di poeti che fanno capo all’associazione Licenze Poetiche.

Per ringraziare tutti, ma proprio tutti, voglio pubblicare su questo blog la raffinata poesia di Raffaele Castelli che ha vinto la decima edizione di Poesia di Strada. Tutte le altre le trovate su www.licenzepoetiche.it

 

WHITE BODY – BLACK BODY

Da quella strada salgono passaggi
e sotto la gonna mongolfiera
Lei recita il proprio ventre vuoto
e scopre piccole vene rigonfie
su altezzosi tacchi da signora
come un serio palco di provincia
lo sguardo attento dei passanti
distratti dal cascare delle carte
sulla tavola per tutto il tempo
che basta ad una sera di ballo,
a scorgere calze che scivolano
appostati sulla torre di guardia
che s’alza dal cortile nella via:
acuta perfezione d’un impegno
o dello stendere panni puliti.

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Una Risposta to “Presenze, assenze, contrasti, successi e visioni di Rampe per Alianti 2007”

  1. Al De Santis Says:

    Gentile Alessandro,
    la tua poesia mi piace molto e volevo avere il piacere di farti dono della mia silloge poetica d’esordio.
    se vuoi, la mia e-mail è: dagodusty@alice.it

    Molte grazie.

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