29 febbraio 2008 Lettura incrociata di Rosaria Lo Russo e Massimo Sannelli al Terminal di Macerata

img_1528a.jpg 

E poi ci sono gli eventi, quelli che capitano soltanto una o due volte nella vita, che sono talmenti rari da sapere fin da subito che entreranno a far parte della preziosa bacheca d’oro dei ricordi. Venerdì 29  febbraio al Terminal di Macerata, locale che in meno di un anno è diventato luogo cult per la poesia (italiana?), si sono ritrovati a leggere l’uno i testi dell’altro, in un’ora e mezza di assoluta bellezza, Massimo Sannelli e Rosaria Lo Russo. Due tra i più importanti poeti italiani, due autori di livello nazionale che hanno scelto per questa sfida un luogo fuori mano come Macerata, dove si può ancora fare qualche esperimento senza l’assillo del giudizio della critica.

Più di un anno fa Massimo Sannelli mi aveva proposto di fare questa cosa a Macerata e Rosaria Lo Russo che non si tira mai indietro quando si tratta di innovazione accettò subito. E’ davvero bello sapere che questa lettura è stata pensata dai due autori fin da subito per Macerata. Così tra una email e l’altra, tra una lontananza e l’altra ci siamo accordati per questa strepitosa lettura incorciata. Fatta in un giorno ancor più speciale, uno di quelli che arrivano ogni quattro anni, e fa venire i brividi pensare che l’anno scorso e anche il prossimo questo giorno non esisteva e non esisterà.

Rosaria era arrivata a Macerata il primo pomeriggio del giorno prima per partecipare all’interessante e riuscito festival Poesia in vita organizzato dalla Provincia di Macerata e curato da Sergio Carlacchiani. Quindi si era in qualche modo già abituata all’ambiente, aveva già attraversato a piedi piazza Mazzini, era entrata nella galleria degli Antichi Forni e lì aveva domato il suo pubblico la sera del 28. Prima dello spettacolo abbiamo fatto una passeggiata confidando in qualcosa di speciale per il giorno dopo. Difatti il giorno dopo prelevandola dall’hotel per accompagnarla a casa di Renata Morresi mi confidava una certa necessità di “studiare” i testi di Sannelli per la sera.

Massimo invece è arrivato nella micro stazione ferroviaria di Macerata verso le tre del pomeriggio mentre io ero ancora indaffarato nelle campagne marchigiane. L’ho fatto persino aspettare una mezz’ora alla stazione e quando sono arrivato te lo vedo lì magro come sempre e come sempre apparentemente sperduto in questa provincia. Stavolta però indossa un cappello nero che lo rende più evidente persino ai tanti maceratesi sospettosi. Con Massimo andiamo a posare i bagagli all’ostello (che lui definisce il più bello d’Italia) e ci diamo appuntamento per la cena. Tutti, persino io, abbiamo bisogno di riposare qualche ora.

Alle 19, insolitamente puntuale vado a prendere Rosaria e poi subito dopo Massimo che ci aspetta in piazza. Nemmeno ho il tempo di accostare che i due si buttano a capofitto in una discussione da poeti tanto che lasciano persino lo sportello della mia macchina totalmente aperto in mezzo alla strada e loro stessi si fanno festa incuranti delle macchine che li sfiorano più volte.

Il Terminal ci accoglie e dopo una cena preziosa arriva il momento atteso. Stavolta non c’è il pienone concesso agli indigeni ma la qualità è ben evidente: Lara Lucaccioni, Michele Marinelli, Renata Morresi, Loretta Grassettini, Giampaolo Vincenzi, marco Di Pasquale con signora, Natalia Paci e Valerio Cuccaroni, il sottoscritto, Sonia Trippetta: insomma un bel parterre finchè i poeti non decidono di salire sul palco del Terminal e sparare raffiche di sublime, una dietro l’altra: Sannelli legge Lo Russo, Lo Russo legge Sannelli e poi battute ironiche memorabili, leggerezza, applausi, talento ed energia, dove tutto può accadere. A Macerata, al Terminal.

Alla fine con qualche sambuca in corpo e dopo svariate chiacchiere Reanta si porta via Rosaria e io accompagno Massimo che nel frattempo sembra resistere al mal di denti. In una piazza Mazzini deserta parliamo fino alle tre del mattino, perchè ci sono tante cose da dire, tanti progetti, tante speranza.

Annunci

Una Risposta to “29 febbraio 2008 Lettura incrociata di Rosaria Lo Russo e Massimo Sannelli al Terminal di Macerata”

  1. Lucia Says:

    mi piace davvero come scrivi,
    scorre da dio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: