Il tema dei “Maestri” alla sesta serata della Tribù, 25 marzo 2008

La sesta serata della Tribù dalle pupille ardenti, quella del 25 marzo 2008, aveva come tema quello dei “Maestri”. E forse è un tema scomodo perchè secondo me i maestri ad un certo punto della storia (letteraria/italiana) sono mancati. L’altra gamba scomoda della discussione sta nel fatto che essendo essi mancati alla mia generazione, la mia generazione si è divisa, una parte convinta di poterne fare a meno un’altra parte alla costante ricerca di essi, una ricerca infruttuosa. Forse per questo motivo non eravamo poi così tanti. Dodici o tredici, insomma nella media ma una media con qualche defezione. Inizialmente ho parlato dei miei maestri, tutti morti, tutti letti, ascoltati alcuni solo grazie alla tecnologia. 

Nell’ottica dell’onestà non ho potuto fare a meno di citare la figura che mi ha permesso di scoprire la letteratura. E per fortuna che è accaduto perchè fino a quindici anni della letteratura me ne importava abbastanza poco. Poi per miracolo mi è arrivata sottomano la musica dei Doors e la biografia di Jim Morrison “Nessuno uscirà vivo da qui”  ricca di spunti letterari, piena di rimandi e citazioni. Un fulmine che mi ha spedito dritto all’inferno cercando di conoscere Baudelaire, Rimbaud e Verlaine e insieme a loro il teatro di Artaud o le poesie di William Blake. Da questi a voler capire qualcosa di più della “mia” letteratura il passo è stato breve e obbligato. Così mi sono accorto che le poesie che avevo imparato a memoria alle scuole elementari erano ancora vive e presenti e diradando la nebbia dell’inquietudine e dell’adolescenza si rifacevano vive soprattutto con l’immenso Leopardi.

Da Leopardi entrato a memoria nelle nostre case credo che si debba riconoscere il ruolo di maestri ad alcuni fari, alcuni punti di riferimento. Dante innanzi tutto ma con lui, allargando gli orizzonti, c’è senza dubbio Shakespeare. E poi Petrarca che ancora mi rimbombano nella testa i suoi passi tardi e lenti e sicuramente Ariosto che ha dato forma epica e cavalleresca ai miei pomeriggi sui campi di pallone. Infine Foscolo e Manzoni in certi passi fino a Pasolini che è stato intellettuale assai più di poeta eppure manca uno come lui a questa nazione. I maestri quindi hanno abdicato in Italia. Magari ne nasceranno presto in giro per il mondo, magari arriveranno dai paesi difficili dove la libertà non è una parola elettorale. Alla Tribù abbiamo scommesso sulla letteratura iraniana. Vedremo.

Comunque sia altri nomi sono stati fatti: dalla Silvia Plath di Simone Romagnoli al Pavese di Marco Di Pasquale. Viviamo così senza fari e senza strade da seguire, può essere persino positivo, a patto di rendersi sempre conto che non saremo noi a decidere. A decidere è il tempo, il tempo che rende giustizia al tempo. A chi ci ha preceduto rivolgiamo soltanto uno sgurado di rammarico, avete errato il giorno in cui avete deciso di non prendervi le vostre responasbilità. Avete errato storicamente e avete lasciato l’Italia in mano ad un manipolo di economisti. Mi è arrivato di notte un sms dell’amico e fotografo Michele Mobili, era come spesso accade illuminante, era una citazione: “Non passerà, non passerà, sì passerà, sì che passerà… la primavera intanto tarda ad arrivare“. Qui sotto la bella poesia che Marco Di Pasquale ha scritto quella sera.

 

(MARCO DI PASQUALE)

 

si legge nella parola

posata sulle ceneri

la piega del fuoco

che marchia significato

ma

rammendare le ossa

conoscendo per eredità

non ossigena né concede

orli alla consolazione

 

solo

la lama

nel nervo

illumina e

traduce

 

Annunci

3 Risposte to “Il tema dei “Maestri” alla sesta serata della Tribù, 25 marzo 2008”

  1. Lucia Says:

    complimenti a Marco di Pasquale per la poesia,
    perché parla di qualcosa a cui penso spesso e
    l’ha detto come avrei voluto dirlo io.

  2. Lucia Says:

    complimenti a Marco di Pasquale per la poesia,
    perché parla di qualcosa a cui penso spesso e
    l’ha detto come avrei voluto dirlo io.

    spero di partecipare al prossimo vostro incontro.

  3. Marco Di Pasquale Says:

    Ringrazio Lucia per i complimenti!
    Allora, ci conosceremo alla Tribù!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: