22 maggio 2008 quarta giornata del VII Licenze Poetiche Festival

(nella foto Franz Krauspenhaar e Cristina Babino)

Alcuni partono, altri arrivano alcuni restano e così è stata caratterizzata da un via vai continuo di poeti questa quarta giornata del Festival. Fabiano Alborghetti è ripartito verso la Svizzera lasciandoci bellissimi ricordi, intense poesie e anche una scatola di squisiti cioccolatini. Sono Arrivati contemporaneamente a Macerata Franz Krauspenhaar da Milano in treno con un ritardo notevole dovuto alla famosa efficienza delle Ferrovie; Enzo Santese da Trieste in macchina per nulla in ritardo ma lasciato un po’ a se stesso (e ce ne scusiamo) a causa di una serie di eventi imprevisti che non ci hanno consentito di accoglierlo come di dovrebbe fare; Jack Hirschman e Agneta Falk in treno da Salerno in perfeto orario ma sicuramente un po’ stanchi. Mentre tra coloro che sono restati anche oggi segnaliamo la presenza colorata di Francesca Matteoni.

Krauspenhaar presentato da una puntuale e incisiva Cristina Babino davanti al folto pubblico del caffè centrale di Macerata ha dato dimostrazione di grande sensibilità ed ironia raccontando e perlando del suo Era mio padre, un romanzo bellissimo che anche a Macerata ha riscontrato il successo che merita. Tant’è che i presenti si sono persino prodotti in una serie piuttoso lunga di interventi e domande. Da segnalare la presenza tra il pubblico di Rachel Blau DuPlessis e del critico d’arte e poeta Enzo Santese. Alla fine della presentazione anche molti lettori che hanno voluto una copia autografata da Krauspenhaar. Di seguito, a ruota, Maristella Angeli con il suo Gocce di vita e Laura Corraducci con il suo Lux Renova introdotte magistralemente dalla nostra Lara Lucaccioni.

Ci si è spostati poi tutti al Cineteatro Italia e davanti a 400 persone, con un certo timore il sottoscritto è dovuto salire sul palco ad illustrare il Festival e con esso i quattro poeti che avrebbero letto da lì a poco. Maristella Angeli, emozionata ma allegra; Manuel Caprari, una vera e propria scoperta; Laura Corraducci, sensibile e decisa e alla fine Marco Di Pasquale a rappresentare con onore tutti noi di Licenze Poetiche. Un pubblico così vasto è assai raro per la poesia e questa è anche la dimostrazione che collaborare con gli altri vettori culturali della città è la via da seguire.

Come al solito la serata si è chiusa al Terminal tra vino e affettati, discussioni e pettegolezzi, poesia e prosa. Le ore notturne che questo Festival ci regala sono quelle che ricorderemo con più gusto perchè alla fine ciò che conta per me, anche più della poesia, sono i rapporti umani.

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2 Risposte to “22 maggio 2008 quarta giornata del VII Licenze Poetiche Festival”

  1. maris50 Says:

    E’ stata una bellissima esperienza! Grazie a tutto il team di Licenze Poetiche.
    Un caro saluto!
    Maristella Angeli

  2. Reemploy Says:

    Somehow i missed the point. Probably lost in translation 🙂 Anyway … nice blog to visit.

    cheers, Reemploy!!

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