Archive for febbraio 2009

L’Underalismo si diffonde alla Bottega di Scrittura – 23 febbario 2009

27 febbraio, 2009

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Senza nome (2005) – Francesca Gentili

Un vento caldo si aggira per l’Europa, il vento magnetico e caootico, ironico e bellissimo, il vento dell’underealtà. E ammò che è sta roba? L’underealismo, per chi non lo sapesse, è una corrente filosofica e movimento culturale ideato dal sottoscritto il 20 dicembre 2008 alle ore 9 e 26 del mattino. In cosa consiste? Così su tre piedi è difficile dirlo ma per partire si può accennare al fatto che l’underealismo si occupa di tutto ciò che c’è di bello sotto lo strato della realtà. L’underealismo è alla continua ricerca del bello ma sempre con un basso profilo, senza eccessivi proclami e con molta ironia, specialmente autoironia. Che serve tanto l’autoironia. (l’autoironia potrebbe anche essere la macchina super attrezzata di un supereroe con la forza dell’acciao e la battuta pronta). (more…)

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Futurismi del sabato sera – Ritratto in velocità, Sabato 21 febbraio 2009

27 febbraio, 2009

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di Marco Di Pasquale e Lara Lucaccioni

Un atrio ritardante di chiacchiere che preludono allo scoppiettio sonoro di nove, dico nove, poeti della modernità che salutano, omaggiano, ingaggiano il futuro ormai passato da cent’anni per rivivere una serata che programma lanci di ortaggi e dileggi di pubbliche e storiche e tipografate poesie futuriste. Parte arrembante Antonio Sommella, voce stentorea e barba fascinosa, ad inanellare mots français marinettiane, una valanga di idee nomate Manifèste. (more…)

Il primo incontro sulla poesia con le classi terze elettrici dell’Ipsia sezione di Macerata, 20 febbraio 2009

25 febbraio, 2009

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Così è iniziato per il 2009 il mio percorso di incontri nelle scuole legato al progetto Poesia di Classe, curato dall’associazione Nie Wiem di Ancona. Anche quest’anno ho scelto una scuola a me consona, praticamente la stessa dello scorso anno, L’IPSIA di Corridonia. I fruttuosi incontri dell’anno passato erano stati svolti nella classe quarta Servizi Sociali, una classe di tutte donne, volitiva e in parte sfrontata. Stavolta ho optato per le due terze ad indirizzo Elettrico della sede staccata di Macerata. Due classi completamente al maschile; una nuova bellissima esperienza, supportata dalle professoresse (per me eroiche) Daniela Meschini e Speranza Properzi. Mi aspettavo qualche difficoltà iniziale dovuta all’impatto delle classi con una figura totalemnte nuova ma in realtà non c’è stata nessuna difficoltà, anzi una sorprendente attenzione e vitalità. (more…)

La prova del miele letto e discusso a Mogliano il 17 febbraio 2009

23 febbraio, 2009

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La sera del 17 febbraio, il gruppo di lettura di Mogliano ha discusso con la solita passione sul libro La prova del miele dell’autrice siriana, ora a Parigi, Salwa Al-Neimi. Il gelo dell’inverno volevamo forse attutirlo con l’erotismo promesso dal battage pubblicitario che ha accompagnato il libro. Ed invece unanimemente ci si è accorti che l’erotismo era solo una scusa pubblicitaria. Però ammettiamolo, ci siamo caduti in tanti, dato che il libro anche in Italia ha venduto un bel po’. E non ditemi che a farlo vendere è stato il passaparola. Qui ci troviamo di fronte a un elegante saggio sulla letteratura erotica araba (quella sì molto interessante), colto, pieno di citazzioni, con belle descrizioni dei luoghi (Parigi, Tunisi) ma ahimè con canovaccio appena abbozzato. Praticamente un romanzo senza storia narrata. (more…)

Fiorenza, Sabina e il Davidone

19 febbraio, 2009

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(in foto Santa Felicita dal Corridoio Vasariano)

Fiorenza mi ha accolto come sempre prodiga di bene e cielo azzurro. Il freddo era di stagione e va ringraziato anch’esso. Fiorenza che ti sorride subito persino in mezzo ai punkabbestia ed ai rumeni senza gambe sparsi sul marciapiede tra la stazione e il centro. Però poi c’è subito San Lorenzo e le cappelle medicee e un tranquillo posto dove sostare giusto il tempo di un avviso. Lo sciopero ci richiama all’ordine e se si vuole camminare lungo i passi segreti dei Medici e dei partigiani è necessario affrettarsi un poco. Si entra facendo di corsa lo scalone su fino all’ultimo piano degli Uffizi e una porta che sembrava segreta, vista tante volte, mai pensata, si apre a cominciare il corridoio. (more…)