21 maggio 2009, terzo giorno del Festival Licenze Poetiche

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(Ottavio Rossani e Giovanni Nuscis)

Continuano ad arrivare poeti a Macerata e ieri da Milano è giunto Ottavio Rossani, giornalista del Corriere della Sera e responsabile del blog che il Corriere dedica alla poesia. La giornata caldissima di Macerata intorno ai 30 gradi ci ha concesso un pranzo rinfrescante e poi un po’ di riposo fino alle 18,30 quando, con l’introduzione di Angiola Maria Napolioni, direttrice della Biblioteca Statala di Macerata, abbiamo iniziato proprio in biblioteca una tavola rotonda sui blog letterari. I relatori: Luigi Nacci per Absolute Poetry, Giovanni Nuscis per La Poesia e Lo Spirito e Ottavio Rossani per il Corriere della Sera; unica defezione, importante, quella di Nazione Indiana per il quale erano stati contattati Francesco Forlani, Francesca Matteoni e Andrea Inglese ma putroppo tutti e tre avevano già impegni insormontabili.

In platea non c’era molto pubblico ma, cosa per me importantissima, tra il pubblico c’era un nutrito gruppeto di studentesse, tutte dell’Istituto Socio Psico Pedagico di San Ginesio, dove il sottoscritto aveva svolto alcuni incontri dedicati alla poesia stessa. Piccole soddisfazioni che però lasciano il segno, anche se magari ai poetoni non gliene frega niente. Segnalo che contemporaneamente alla nostra tavola rotonda nella sala consiliare del Comune di Macerata si svolgeva, alla presenza di poeti come Filippo Davoli, Guido Garufi e Gianfranco Fabbri la presentazione degli atti di un convegno svoltosi due anni fa in città e dedicato alla figura del poeta maceratese Remo Pagnanelli.

La tavola rotonda nonostante il tempo risicato (due orette) è stata accesa e piena di spunti. Ha cominciato Nacci spiegando che Absolute è nato come strumento di divulgazione del festival omonimo di Monfalcone su un’idea di Lello Voce e si è trasformato in breve in un blog collettivo. Secondo Nacci gli articoli più letti nei blog letterari sono quelli capaci di scatenare polemiche. Su Absolute, essendo i commenti privi di filtro, spesso sono molto duri ma la linea del blog è sempre stata questa. D’altronde i blog letterari hanno una linea ben riconoscibile sempre data dalla sintesi culturale e sociale dei vari redattori.  Absolute è sempre stato impostato come una piazza virtuale dove però i commenti restano per sempre, un’agorà permamente.

Rossani ha precisato dapprima che sul blog del Corriere della Sera si pubblicano soltanto testi già editi, è stata una scelta ponderata che ha dato nell’immediato una linea originale a questo spazio on line. Sembra che i poeti siano più interessati a riempire spazi piuttosto che a leggere, insomma preferiscono leggersi, anche su mezzi come i blog ma questo dell’autoreferenzialità è un problema antico in Italia. Certo è che il blog del Corriere è uno spazio di contenuti dove il responsabile, Rossani appunto, ha in mano le chiavi dello stile, la linea editoriale insomma, che per certi versi rispecchia comunque quella del quotidiano che lo ospita.

Ultimo relatore della tavola rotonda, Giovanni Nuscis per La Poesia e Lo Spirito; blog del quale anche il sottoscritto è redattore. LPLS è anch’esso un blog collettivo nato da una intuizione di Fabrizio Centofanti, ha 54 redattori sparsi per tutta italia e ha una certa facilità nell’accesso ai commenti che vengono censurato solo nel caso di offese personali. Per numero di visite sembra che sia il secondo in Italia dopo Nazione Indiana e si basa molto su interventi critici, letterari ma anche su post di natura sociale (con ovvi riferimenti letterari).

A questo punto le conclusioni sono state bene evidenziate: 1) esiste un dibattito forte rispetto alla censura dei commenti i quali sono soggetti a filtri diversi da blog a blog 2) la qualità degli interventi postati si mantine comunque alta nonostante una inevitabile microsacca di post non proprio eccelsi 3) la poesia si è avvantaggiata dall’esperienza dei blog in quanto la sua diffusione ha trovato degli spazi ben più ampi rispetto a quelli delle riviste cartacee 4) il fenomeno dei commenti ai post è in sensibile calo probabilmente a causa del fenomeno facebook dove l’interazione tra autori e lettori è ancora maggiore 5) il cosidetto pacchetto sicurezza appena varato dal governo Berlusconi inciderà sotto forma di restrizione di spazi d’opinione anche sui blog letterari.

Con tutta questa carne al fuco il popolo del festival si è spostato di nuovo verso gli Antichi Forni per un veloce aperitivo e poi per la lettura della Tribù dalle pupille ardenti introdotta, come ospite d’onore, dalla lettura di Giovanni Nuscis. Giovanni mi ha molto colpito, sono stati i sui, venti minuti molto intensi; una lettura misurata ma dai contenuti potenti, capaci di scuotere le coscienze. Molto apprezzata anche dal numeroso pubblico. Dopo Nuscis sono iniziate le letture dei partecipanti alla Tribù (la bottega di scrittura che il sottoscritto cura a Macerata dal 2003). Nell’ordine hanno letto: Mary Aguglia, Diana Brodoloni, Manuel Caprari, Angela Catolfi, Matteo Chiurchiù, Gianluca Del Papa, Alberto Fiastrelli, Maria Franca Gironelli, Onorina Lorenzetti, Simone Romagnoli e Sonia Trippetta. Alla fine, proprio alla fine fine c’è stata la solita intensa cena e lo scambio di libri. Come sempre la notte maceratese ci ha accompagnato a letto con dolcezza.

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Una Risposta to “21 maggio 2009, terzo giorno del Festival Licenze Poetiche”

  1. Anonimo Says:

    E’ stato bello rileggere questo articolo, mi ha riportato a quella sera agli Antichi Forni, serata interessante e piena di atmosfera poetica eterogenea

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